I templi di Paestum: guida ai tre capolavori dorici
Paestum custodisce i tre templi dorici meglio conservati del mondo greco: un allineamento di colonne scanalate che da 2.500 anni domina la piana del Sele. In questa guida trovate come sono fatti, in che ordine visitarli e quali dettagli non perdere.
I tre templi: un colpo d'occhio unico
Il parco si attraversa a piedi in poche centinaia di metri, ma la visita merita almeno due ore. I templi sorgono lungo l'antica via sacra e si leggono facilmente da sud a nord, seguendo il percorso pedonale interno.
- Tempio di Hera I, detto "Basilica" (metà del VI secolo a.C.): il più antico, con 9 colonne per 18 e il caratteristico sdoppiamento della cella.
- Tempio di Hera II, detto "di Poseidone" (circa 460 a.C.): il più imponente e integro, 6 colonne per 14, con il doppio colonnato interno ancora visibile.
- Tempio di Atena, detto "di Cerere" (fine VI secolo a.C.): il più settentrionale, con colonne ioniche nel pronao e una posizione panoramica sulla pianura.
Come riconoscerli sul posto
La "Basilica" si riconosce per il profilo schiacciato e le colonne molto ravvicinate: i Greci non conoscevano ancora le proporzioni classiche e l'effetto è volutamente massiccio. Il tempio di Hera II è invece quasi perfetto nel rapporto tra altezza e larghezza: basta salire i gradini del lato ovest per capire perché è considerato un capolavoro assoluto.
Il tempio di Atena chiude il percorso verso nord, accanto all'area del foro romano. Dalla sua gradinata la vista abbraccia tutta l'area archeologica fino ai monti del Cilento.
| Tempio | Epoca | Dedicazione | Colonnato |
|---|---|---|---|
| Hera I ("Basilica") | ~550 a.C. | Hera | 9 × 18 colonne |
| Hera II ("Poseidone") | ~460 a.C. | Hera (non Poseidone) | 6 × 14 colonne |
| Atena ("Cerere") | ~500 a.C. | Atena | 6 × 13 colonne |
Dettagli da non perdere
Cercate i fiori scolpiti sulle colonne del tempio di Atena, i capitelli dorici "a cuscino" della Basilica e la doppia cella del tempio di Hera II. Con la luce del tardo pomeriggio il travertino locale vira al dorato: è il momento migliore per le fotografie.
Completano l'area il foro romano con l'anfiteatro, la piscina del ginnasio greco e le mura fortificate di quasi 5 chilometri, tra le meglio conservate del Mediterraneo antico.

Consigli pratici per la visita
- Entrate dal cancello di via Magna Grecia e iniziate dalla Basilica: la luce del mattino è dalla parte giusta.
- D'estate evitate le ore centrali: l'area è ampia e l'ombra è poca; portate acqua e cappello.
- Il percorso completo templi + foro + mura richiede 2,5–3 ore a piedi; sono disponibili audioguide.
- Abbinate sempre il museo archeologico, a due passi dall'ingresso: la Tomba del Tuffatore completa la visita.