UNA POESIA DEL NOSTRO PASQUALE QUAGLIA, RIPRODOTTA SU UNO STELE DI CERAMICA E POSTA ALL’INTERNO DEL…IN EMILIA ROMAGNA.
La poesia “Le preghiere sottili” di Pasquale Quaglia è stata riprodotta su un stele di ceramica e posta all’interno del centro storico di Tredozio, comune dell’Emilia-Romagna. La lirica, infatti, aveva vinto la scorsa edizione del Premio Letterario “Maria Virginia Fabroni” e quest’anno, in occasione della quinta edizione del Premio, tenutasi il 18 luglio, dove Pasquale Quaglia era tra i membri della Giuria, l’amministrazione comunale rappresentata dal vice-sindaco Lorenzo Bosi ha svelato la stele, posizionata insieme alle opere vincitrici delle diverse edizioni nel corso principale della cittadina romagnola.
La poesia, inoltre, è presente all’interno del libro “Dove non si tocca”, edito da Dialoghi Edizioni, che sarà presentato il prossimo 12 agosto sul lungomare di Capaccio Paestum, all’interno della Rassegna Culturale “Maree”, organizzata dall’Associazione “Amici Del Mare”.
Questo il testo della poesia:
Le preghiere sottili
Ho uno spazio di cornici dentro casa
abitato dai bambini che sono stato
i compleanni scordati
i volti dal nome lontano, gli sguardi
istanti fermi che non sono stati persi
e una cartolina disegnata in corsivo:
l’attesa di un vecchio seduto sul vimine
un arco di pietre, il mercato rionale
il rosso delle foglie senza peccato
e il Tramazzo che ride alle sere di ottobre:
– a loro affido le preghiere sottili.
Fonte: redazione di Paestuminrete
